Strappa la lettera, non firmare!!

letterastrappataIn questi giorni la regione Lombardia sta inviando alcune lettere a tutti i cittadini affetti da malattie croniche (per esempio ipertensione, diabete,cardiopatie, tumori, ...) con la quale saranno invitati a scegliere un "gestore" che avrà il compito di pianificare l'assistenza di cui necessitano.
Tale scelta sarà presentata come la soluzione a tutte le difficoltà
e disservizi lamentati dagli utenti: la realtà è ben diversa!!!
La riforma lascia la libertà di scelta: il cittadino può scegliere di rimanere con il proprio medico e non indicare nessun gestore.
Il Gestore non è una persona, potrebbe anche non essere un medico.
Nella maggioranza dei casi sarà una società o una cooperativa privata accreditata, cioè convenzionata con la regione, quindi privata ma finanziata da denaro pubblico.
Vi sarà chiesto di firmare un "patto di cura", che sarà vincolante per un anno.
L'assistenza sarà erogata dal "gestore" o da un "partner" in conformità a un budget annuale limitato.
Dovrete eseguire in regime privatistico, cioè a pagamento, eventuali altre prestazioni, al di fuori di quelle prestabilite, che dovessero rendersi necessarie per la medesima patologia per cui avete sottoscritto il patto di cura.
Se sceglierete il Gestore, questo si occuperà solo della gestione delle vostre malattie croniche: per tutte le altre malattie (per esempio influenza) continuerete a far riferimento al vostro medico curante.
Questa circostanza potrà causare situazione confuse e conflittuali e, di conseguenza, un notevole aumento della burocrazia.
La riforma non eliminerà le liste di attesa e soprattutto la mancata adesione al Gestore non comporta alcuna penalizzazione.
Il consiglio è di continuare a essere seguiti dal Medico curante.
E' chiaro che questa riforma è un ulteriore passo verso la privatizzazione della sanità pubblica: FERMIAMOLA!

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